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Celebrazione dell’80simo anniversario della Repubblica Italiana in Niger

COMUNICATO STAMPA

Celebrazione dell’80simo anniversario della Repubblica Italiana in Niger

Niamey, 31 maggio 2026

Lusinghiero successo del ricevimento organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Niamey per la Festa della Repubblica Italiana sulla suggestiva terrazza del “Grand Hotel du Niger” a Niamey, che ha preso avvio al tramonto sul fiume Niger.

Folti e qualificati gli ospiti, che hanno incluso rappresentanti del Governo, autorità locali e religiose, corpo diplomatico, comunità italiana e rappresentanti della società civile, con una significativa partecipazione degli operatori della comunicazione, della ristorazione e della moda, settori che si sono aggiunti  a quelli dell’agricoltura, della salute e dell’imprenditoria, ciascuno portatore di una storia di cooperazione fra l’Italia e il Niger fatta di opportunità, amicizia, sostegno a realizzare i propri sogni.

Il Niger, vasto 4 volte l’Italia con una popolazione di meno della metà (27 mln) ma con uno dei tassi di crescita demografica più alta al mondo (3,9% con circa 7 figli per donna), età media di 15 anni e un’aspettativa di vita di circa 53 anni, con un PIL fra i più bassi al mondo a dispetto delle ricche risorse naturali (uranio, petrolio, oro) resta un Paese prioritario per la Cooperazione Italiana, che ha un’esperienza di decenni a partire dall’ormai leggendario progetto contro la desertificazione “Keita”; l’Italia per converso è l’unico partner ad aver mantenuto dal 2023 la cooperazione militare, vitale in chiave di stabilizzazione e contrasto ai traffici illeciti e di migranti, tramite una presenza strutturata: la missione bilaterale “MISIN”.

Dopo una vibrante esecuzione dei due inni, nigerino e italiano, per voce solista, l’Ambasciatore Roberto Orlando ha ripercorso i tratti salienti della cooperazione bilaterale, che ha annoverato la visita del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Tajani, accompagnato dal Ministro dell’Interno, Prefetto Piantedosi, il 30 ottobre 2025 a Niamey. Ha quindi sottolineato la portata dell’80simo anniversario della Repubblica quale scelta di democrazia, riconciliazione e amicizia fra i popoli, all’interno del progetto visionario dell’Unione Europea: sfide sempre attuali e comuni, come dimostrato dalla recente celebrazione della Giornata della Concordia in Niger. Ha quindi affidato a un breve video realizzato per l’occasione una riflessione sui punti in comune (certi paesaggi, la cultura alimentare e del fare…) e sui distinguo tra Italia e Niger, in un intreccio di sguardi, volti, gesti quotidiani dal Mediterraneo al Sahel. MISIN.https://youtu.be/A_HxyXlWaUU?si=X8Lx57PR4HRpo_fS

All’insegna dell’italianità il rinfresco, arricchito per l’occasione dal prezioso supporto culinario della missione italiana.

E quale modo migliore di celebrare gli 80anni della Repubblica Italiana in Niger se non con le note del repertorio musicale dei due Paesi? La celebrazione della Festa Nazionale quest’anno a Niamey infatti è risultata speciale per la scelta di gemellare l’evento con lo svolgimento della IV edizione del Festival delle Musiche Afro-Urbane del Fiume Niger a cura del cantante e produttore nigerino Barakina (Spotify, Apple Music), iniziativa di solidarietà, formazione professionale e soprattutto di mescidanza musicale e culturale. Sulla riva del fiume Niger, ai piedi del Grand Hotel, un pubblico di centinaia di persone ha partecipato al concerto, mentre gli ospiti della Festa Nazionale hanno avuto la possibilità di seguirlo dalla terrazza, grazie alla ritrasmissione garantita da un grande schermo allestito per l’occasione. La festa della Repubblica si è propagata quindi dal pubblico ristretto dell’evento al pubblico ancora più numeroso del concerto, in una ideale fusione che ha avuto anche un significato implicito, in un Paese fra i più esposti al rischio terrorismo, di riappropriazione del territorio da parte dei suoi abitanti, con la loro energia più sana e gioiosa.

All’evento era stato invitato a partecipare Jovanotti, che nel 2022 aveva partecipato al “Festival dell’Air” nel deserto – esperienza al cuore del documentario “Sahara Jam. Una settimana in Niger”, disponibile su RaiPlay. Nell’impossibilità di partecipare, Jovanotti ha inviato per il solo pubblico del Festival un toccante video messaggio sulla sua esperienza musicale con il Niger, fonte di ispirazione peraltro di “Si alza il vento” in duo con il bluesman tuareg Bombino, ricevendo in risposta un omaggio durante il concerto con una bella esecuzione di “Viva la libertà” in lingua italiana in cui si è inserito lo stesso Barakina con un originale mash-up.

E’ stato lo stesso Jovanotti a darne notizia su Instagram: “In questi giorni avevamo programmato un breve viaggio a Niamey in Niger per partecipare al festival FIMAUF sulla riva del grande fiume che attraversa la capitale del paese.. il Niger e quell’area dell’Africa (il Sahel) ha una musica eccezionale sostenuta da una rete di artisti che riescono ad esportarla ovunque nel mondo; è un vero e proprio genere di culto, di cui io e Adriano Viterbini siamo devotissimi. Quest’anno all’ultimo momento ho dovuto rinunciare… I musicisti di Niamey hanno comunque fatto il festival tra innumerevoli difficoltà, e li ringrazio moltissimo per questa versione di Viva la Libertà che è l’augurio che faccio anche io a loro. Grazie anche all’ambasciatore italiano in Niger Roberto Orlando che insieme al suo staff ha fatto il possibile per aiutarci ad andare.. Grazie a Barakina superstar del Niger che in questo video mi saluta e va di freestyle sul pezzo. Viva la Libertà. Vive le Niger Libre!”https://www.instagram.com/reel/DZDUm6utI74/?igsh=YXoyaHhzMTc3M3N5